Que frío  que hace estos días, ¿no lo habéis notado? En el norte de Italia ya nieva, en el sud llueve sin parar estos días de frío intenso los italianos los llaman “ i giorni della merla”.

Aprovechamos estos días que parece que esté llegando el apocalipsis para hablar del “passato remoto” y  de los “giorni della merla” una fábula muy arraigada en la cultura italiana.

Tan arraigada que  Carmen se ha inspirado para hacer este podcast, mientras ayudaba a sus hijos con los deberes y ha encontrado la explicación en sus libros de texto.

Como siempre esta fábula sirve como hilo conductor para explicar un poquito de gramática italiana, continuamos con el “passato remoto” que no es nada fácil.

 

C: Ciao a tutti… come state? Benvenuti al 12 podcast ..

Ciao Julio, sai che il podcast sulla Storia della città di Pompei è piaciuto molto e che non tutti conoscevano la sua storia e l’esistenza di questo Sito Archeologico nonostante sia così famoso…
Allora adesso sapete tutti cosa AVVENNE, cosa SUCCESSE quel tragico 79 d.C? come MORIRONO quelle persone ignare di quello che stava accadendo…vero?

J: Todavía sigues con tu “passato remoto”? te voy a demostrar que también he estudiado un poco estos días, Carmen.

Riassumo tutto: SCOPPIÓ il Vesuvio, CROLLARONO i tetti delle case e la lava SEPPELLÍ tutto e tutti…
Vedi come ho studiato tantissimo?

C: Eh si… Sembra che stai leggendo la scaletta del podcast…

Ma dimmi come stai? Come hai trascorso i giorni della merla?
Noi qui tutti influenzati, quindi siamo rimasti un paio di giorni a casa vicino al calore del fuoco

J: Estos días también un poco resfriados, tos y mocos. Lo normal del frío.
Dime qué es eso de la “merla “ no lo he entendido.

C:Devi sapere che i giorni della merla sono il 29, 30 e 31 gennaio o il 30, 31 e 1 febbraio arrivano i giorni della merla, cioè le giornate più fredde dell’anno.

J: Ma perchè si chiamano giorni della merla y que es una “merla”
Se podrían haber llamado de cualquier otra forma, los días para no salir casa. Esos días tan fríos que no te apetece sacar el culo del fuego, o los días fríos de cojones en cambio tu los llamas “giorni della merla”

C:Siii, tutti in televisione parlano dei giorni della merla,
la merla es un pájaro negro, una mirla…. questa definizione trova origine nella tradizione popolare. Ora ti racconto una leggenda ….

I protagonisti sono una bianchissima merla e un antipatico Gennaio.
La leggenda narra di un Gennaio dispettoso che RUBĂ“ tre giorni di Febbraio per fare uno scherzo a una merla che, a causa delle rigide temperature, non riusciva a trovare il cibo per i suoi piccoli.

J: Espera Carmen que significa “dispettoso” porque en mi cabeza de español suena a irrespetuoso aunque creo que no lo es.

C: Si, no tiene nada que ver con el respecto, aquì habla de un Enero travieso

J: entonces dispettoso es igual que monello, Âżson sinonimos verdad?

C: Más o menos son casi sinónimos, pero monello es más una travesura infantil sin ánimos de provocar daño mientras que en este caso, gennaio dispettoso busca el sufrimiento de la merla.

J: Creo que lo entiendo, continua.

C:Disperata la merla CHIESE a Gennaio di durare meno ma senza ottenere il suo aiuto. La mamma DISSE così a Gennaio che per l’anno seguente si sarebbe organizzata con una maggiore scorta di cibo, così da rimanere al caldo con i suoi piccoli.. con sus pajaritos..

Gennaio DECISE di vendicarsi rendendo gli ultimi giorni ancor piĂą gelidi e mettendo in difficoltĂ  la povera merla.
La merla non si FECE scoraggiare (desanimar) e si NASCOSE con la famiglia in un comignolo per scaldarsi e qui il piumaggio da bianco DIVENNE nero trasformando per sempre il colore di questi uccelli.

Hai capito perchè i merli sono neri come il carbone?

J: No, Me falta un poco de vocabulario Âżque es comignolo?

C: il comignolo es la chimenea, entonces la mirla se escondiĂł en una chimenea y por el hollĂ­n y el humo de sus plumas se volvieron negras, durante estos dĂ­as demasiado frĂ­os

Ma questa è solo una delle tante leggende, ce ne sono tante…

Hai visto che per raccontare le leggende è importante conoscere il passato remoto??

J: Si me doy cuenta que es muy importante si quieres tener un italiano mucho más fluido e interesante.

C:Ripetiamo un pò i verbi, ho sottolineato tutti i verbi al passato remoto, ora ripetiamo la coniugazione
Qual’è il primo verbo che abbiamo incontrato?

1 – RUBĂ“ -da RUBARE ha una coniugazione regolare….(verbi in ARE come parlare, ballare)
dai Julio ripetila

J: Va bene…
IO RUBAI, TU RUBASTI, LUI RUBĂ“, NOI RUBAMMO, VOI RUBASTE, LORO RUBARONO

C:Gli altri verbi hanno una coniugazione un po’ irregolare, ti ricordi del gruppo grande di verbi con coniugazione irregolare fissa….

J:Esto es que vamos a explicar a continuación, es un resúmen de las píldoras de gramática que podéis encontrar de manera gratuita, en aprenderitalianoonline.com, perdon por haberte interrumpido Carmen, continua.

C:
quei verbi che finiscono in –dere -gere y lvere (Excepto credere , vedere y cadere) come per esempio i verbi chiedere, prendere, piangere, risolvere, questi verbi presentano una S o SS come suono iniziale nella terminazione della prima e la terza persona del singolare y en la terza del plurale.

CHIEDERE PIANGERE PRENDERE
IO CHIESI IO PIANSI IO PRESI
TU CHIEDESTI TU PIANGESTI TU PRENDESTI
LUI CHIESE LUI PIANSE LUI PRESE
NOI CHIEDEMMO NOI PIANGEMMO NOI PRENDEMMO
VOI CHIEDESTE VOI PIANGESTE VOI PRENDESTE
ESSI CHIESERO ESSI PIANSERO LORO PRESERO

DECISE-DECIDERE     DECIDI – DECIDIR

NASCOSE- NASCONDERE

PIANSI- PIANGERE…………………..

DISSE-DIRE…………..

Esempi:

Quell’uomo chiese spiegazioni, non capiva quello che succedeva ma la donna gli disse che era tutto inutile.

Aquel hombre pidiĂł explicaciones, no entendĂ­a lo que pasaba pero la mujer le dijo era todo inĂştil.

La spia russa nascose la sua vera identità e andò a uccidere i nemici

La EspĂ­a rusa escondiĂł su verdadera identidad y fue a matar a los enemigos.

Pianse per tutto il giorno perché aveva perso il biglietto della lotteria

Lloró todo el día porque había perdido el décimo de lotería.

I pellegrini andarono fino alla Cattedrale di Santiago de Compostela.

Los peregrinos fueron hasta la Catedral de Santiago de Compostela.

Prendemmo un caffè in riva al mare

Tomamos un café a la orilla del mar

-Ricordate che il verbo ANDAR in italiano significa CAMMINARE, mentre IR significa andare

Insomma i giorni della merla servono semplicemente per ricordarci che fa freddo, molto freddo!!!!

 

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