📢Quinto PodCast – Las vacaciones de Julio explicado en «passato prossimo»

Vacaciones de julio

Las vacaciones de Julio explicado en «passato prossimo»

El verano llega a su fin y Julio ha decidido ir de vacaciones con la familia, a un Resort, en este o podcast explica todo lo que ha hecho en italiano, ha utilizado el passato prossimo.
Menos mal que Carmen es su brava prof, y siempre le obligaba a decirlo en italiano porque es un indisciplinado.

Animaros a escuchar el podcast que es gratis

PODCAST 5: LAS VACACIONES DE JULIO

Hola a todos, cómo estáis…
y tú Carmen cómo estás???
Yo estoy lleno de energía

Y dime porqué estás lleno de energía?

Carmen, te estás haciendo la tonta, sabes perfectamente que acabo de hacer mis vacaciones..

Ma io, quando sono tornata dalle vacanze, non ricordo che ero cosí piena di energia come te…

Por supuesto tú eres la típica turista que necesitas de otras vacaciones de relax, porque se estresa de hacer la turista…

No, non é vero, ero contenta, rilassata, ma non cosí piena di energia perché RITORNARE ALLA DURA REALTA’ mi faceva sentire giá la nostalgia di quei luoghi stupendi!!!!

A los italianos cuando les hacen entrevistas por la televisión tienen algunas respuestas típicas? en España responden “bien, relajadas , o bien pero necesito algunos días para descansar…”

Si, si … ho capito a cosa ti riferisci….. a volte sai cosa succede? che i genitori si stressano tanto a stare con i figli tutto il giorno perché semmai non sono abituati o che trascorrono le vacanze con amici tutto il giorno e finiscono per litigare oppure che non vogliono proprio ritornare alla quotidianeitá e quindi soffrono molto…  Ma, vedo con piacere che invece tu, sei contentissimo, ti sei rilassato e che quindi sei pronto per raccontarci tutto…

Carmen, in realtá ho trascorso solo una settimana, ma é stata una settimana como diciamo noi spagnoli bien aprovechada.

VISSUTA IN PIENO… (bien aprovechada)

Dimmi nei dettagli le tue giornate..com’è stata la tua settimana?

Dime, Carmen, te lo tengo que explicar  utilizando el “passato prossimo”

Si, si Julio, vediamo se ricordi tutto…

Va bene, allora…le vacanze sono iniziate un pó stressanti, perchè appena SONO RITORNATO dal lavoro, SIAMO PARTITI  per Tarragona, ed io ero stanco di guidare… ti ricordi che ritornavo da Zaragoza?

Si, si …una settimana di duro lavoro senza tornare a casa e poi di nuovo in macchina a guidare…ma dai..per lo meno stavi guidando per iniziare le tue vacanze! e quindi a che ora sei arrivato?

SONO ARRIVATO quasi alle 10.30 di sera e SIAMO ANDATI nell’appartamento del resort e ABBIAMO CENATO  con dei parenti che erano già lì, e CI HANNO FATTO TROVARE (hanno fatto trovare A NOI) trovare la cena pronta….

¿Carmen … y tú, en cambio, durante tus vacaciones habéis dormido en una habitación de hotel o un apartamento como el mío?

NOI ABBIAMO DORMITO  in una stanza d’albergo, infatti ABBIAMO MANGIATO sempre al ristorante…ricordi che io non HO mai CUCINATO in vacanza?

Si, si, lo ricordo noi invece ci siamo divertiti tutti insieme a cucinare e mangiare ma lo abbiamo scelto noi, perché potevamo andare anche al ristorante!!!!

Si si…lo so..che tu preferisci cenare in tutta tranquillità…

exacto, unas vacaciones para relajarse…

uuuu que aburrido eres!!!….. eso es lo que no entiendes, puedo comer en mi casa relajandome, siempre!!!!

No, eres tú que no me entiendes, como hemos hecho nosotros, hemos comido y bebido lo que hemos querido, hemos charlado hasta las tantas todos juntos en la mesa y para lubricar la garganta de tanto hablar hemos bebido también los mojitos que hemos querido…

Julioooo in italianooooo!!!!

ABBIAMO MANGIATO E BEVUTO quello che ABBIAMO VOLUTO, ABBIAMO CHIACCHIERATO fino a tardi tutti insieme e per il tanto parlare abbiamo bevuto anche mojitos…

Va bene…bravo…hai mangiato e bevuto  fin’ora ……ufff pensi solo a mangiare!!! io non HO BISOGNO (necesito) di andare in vacanza per questo!!!
Io invece vado in vacanza per riposare, per dormire, per giocare con Erik, per nuotare in piscina e per fare delle passeggiate… 

Julio, pero repitélo otra vez utilizando il passato prossimo…

Ah, vale, io HO RIPOSATO, IO HO DORMITO, IO HO GIOCATO con Erik, HO NUOTATO in piscina e HO PASSEGGIATO

oppure HO FATTO DELLE PASSEGGIATE…

Bene, Julio, noto con piacere che non parlo al vento!!!!

Bene, sono contenta per te, cheti sei divertito, ti sei rilassato, hai giocato con Erik e hai mangiato e bevuto senza PENSARE ALLA TUA LINEA, cioè senza pensare alla tua pancia che cresce…hahaha!!!

Carmencita, cada vez que comía pensaba… después de esta semana dieta estricta XD.

Io preferisco il mare, il profondo e infinito mare blu, con l’eterno movimento delle onde, i  gabbiani che con il loro volo simboleggiano la libertà, la sabbia calda e dorata che ti massaggia la schiena, l’odore della salsedine ehhhhh….. un cocktel sorseggiato in riva e i bambini che vicino agli scogli guardano i piccoli granchi e nuotano tranquilli…. uffff…

ormai l’estate è finita ed io ho già iniziato il solito TRANTRAN quotidiano ,

Tran, Tran???

ABBIAMO INIZIATO il nostro ritmo di vita monotono, sempre uguale, come il suono basso e monotono ripetuto di un veicolo, un ritmo di un movimento ripetuto…tran tran tran

E dato che oggi HO LA VENA ROMANTICA

(avere un’ispirazione romantica o una disposizione d’animo romantico)

Ho deciso di chiudere il nostro podcast con una canzone, che parla del mare, dell’amore e di un bene così grande che FA SCIOGLIERE IL SANGUE NELLE VENE… cioè fa emozionare tanto….

Sciogliere: fundir la sangre en las venas

 

Questa canzone s’intitola Caruso

Enrico Caruso era un grande tenore di Sorrento, una città vicino al Golfo di Napoli ed  è stata scritta e cantata dal cantautore bolognese (della città di Bologna) Lucio Dalla dopo essere stato a Sorrento. Sorrento è una cittadina bellissima poco lontana dal Golfo di Napoli.

Lucio Dalla ebbe problemi con la sua barca e fu costretto a rimanere alcuni giorni a Sorrento e pernottò all’HOTEL EXCELSIOR VITTORIA, dove Caruso passò gli ultimi anni della sua vita.

Angelo, il proprietario di un bar nel porto di Sorrento gli raccontò questa storia…

Caruso, era malato di cancro alla gola e non poteva più cantare e non poteva neppure dare lezioni di canto a una giovane donna di cui era innamorato, quindi una notte si fece portare il pianoforte sulla terrazza e iniziò a cantare questa canzone d’amore e di sofferenza. Questo fu il suo ultimo concerto, un concerto fatto per le stelle, la luna, i pescatori  e la sua amata , una donna con la quale non avrà mai un futuro

Dopo due giorni il 2 agosto del 1921 morì…

Lucio Dalla  mise in musica questa bellissima storia

 

Il ritornello, cioè el estribillo de la canzone è in dialetto napoletano, questa è la traduzione italiana.

(Alla fine vi è anche la traduzione spagnola … e naturalmente ascoltatela…)

 

 

Ti voglio tantissimo bene, ti voglio tanto bene

ma tanto tanto bene sai

è una catena ormai,

che scioglie il sangue nelle vene

Qui dove il mare luccica Aquí donde el mar reluce
E tira forte il vento y sopla fuerte el viento
Su una vecchia terrazza sobre una vieja terraza
Davanti al Golfo di Surriento frente al golfo de Sorrento
Un uomo abbraccia una ragazza un hombre abraza a una muchacha
Dopo che aveva pianto después de que había llorado
Poi si schiarisce la voce luego se aclara la voz
E ricomincia il canto y vuelve a dar comienzo al canto.
Te voglio bene assaje Te quiero mucho,
Ma tanto tanto bene sai pero mucho, mucho, sabes…
È una catena ormai es un cadena ahora
Che scioglie il sangue dint’ ‘e ‘vvene sai que funde la sangre en las venas, sabes…
Vide le luci in mezzo al mare Vio las luces dentro del mar,
Pensò alle notti là in America pensó en las noches allí en América
Ma erano solo le lampare pero sólo era el reflejo de algunos barcos
Nella bianca scia di un’elica y la blanca estela de una hélice
Sentì il dolore nella musica Sintió el dolor en la música,
Si alzò dal pianoforte se levantó del piano
Ma quando vide la luna uscire da una nuvola pero cuando vio la luna salir tras una nube
Gli sembrò più dolce anche la morte le pareció dulce incluso la muerte.
Guardò negli occhi la ragazza Miró en los ojos la muchacha,
Quelli occhi verdi come il mare esos ojos tan verdes como el mar
Poi all’improvviso uscì una lacrima luego de repente salió una lágrima
E lui credette di affogare y él creyó de ahogar.
Te voglio bene assaje Te quiero mucho
Ma tanto tanto bene sai pero mucho, mucho, sabes…
È una catena ormai es un cadena ahora
Che scioglie il sangue dint’ ‘e ‘vvene sai que funde la sangre en las venas, sabes…
Potenza della lirica Fuerza de la lírica
Dove ogni dramma è un falso donde cada drama es un falso,
Che con un po’ di trucco e con la mimica donde con un buen maquillaje y con la mímica
Puoi diventare un altro puedes llegar a ser otro.
Ma due occhi che ti guardano Pero dos ojos que te miran
Così vicini e veri tan cercanos y tan auténtícos,
Ti fan scordare le parole te hacen olvidar palabras,
Confondono i pensieri confunden pensamientos.
Così diventa tutto piccolo Así todo parece tan pequeño,
Anche le notti là in America también las noches allí en América
Ti volti e vedi la tua vita miras atrás y ves tu vida
Come la scia di un’elica como la estela de una hélice.
Ma sì, è la vita che finisce Sí, es la vida que se acaba
Ma lui non ci pensò poi tanto sin embargo él no lo pensó tanto
Anzi si sentiva già felice por el contrario, se sentía ya feliz
E ricominciò il suo canto y volvió a comenzar su canto.
Te voglio bene assaje pero mucho, mucho, sabes…
Ma tanto tanto bene sai pero mucho, mucho, sabes…
È una catena ormai es un cadena ahora
Che scioglie il sangue dint’ ‘e ‘vvene sai que funde la sangre en las venas, sabes…
Te voglio bene assaje Te quiero mucho
Ma tanto tanto bene sai pero mucho, mucho, sabes…
È una catena ormai es un cadena ahora
Che scioglie il sangue dint’ ‘e ‘vvene sai que funde la sangre en las venas, sabes…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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